Le patate hanno gli occhi

Le cose da sapere per coltivare le patate in Brianza sono tre:

  • si seminano a San Giuseppe
  • quando spuntano “l’è ura de regulzà”
  • vanno difese dagli insetti mangiapatate

Le patate “da seme” le abbiamo acquistate non in un vivaio, bensì da un signore che ripara le Mercedes, e che secondo il parentado è anche il più quotato rivenditore di tuberi della zona. Ok.
Sempre con un aiuto esterno sono stati individuati gli “occhi”, cioè i germogli, le patate tagliate in due o più pezze per mantenere su ciascuno un occhio, e poi i pezzi interrati in file ordinate.
Naturalmente è seguita la discussione sul fatto di aver messo giù troppe patate, o troppo poche.
Secondo le nostre fonti, la resa è circa dieci volte il seminato, quindi, se tutto va bene e se saremo stati bravi, alla fine avremo 50kg di patate.
Se qualcuno vuole prenotarsi per averne un po’, ci scriva.

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Quando poi spuntano, la cosa più importante di tutte è regulzà i patati.
Cioè rincalzarle: cercare di crearci intorno un monticello di terra, da ingrandire man mano che crescono.
La tecnica ce la fa vedere la zia Nucci in questo video: zac zac zac. Capito?
Le nostre file sono un pelo meno fitte e ordinate, ma anche noi ce la siamo cavati bene.
Alla fine è un lavoro semplice, e a un certo punto, quando la pianta è abbastanza grande, si smette di farlo.

Però non è che dopo la rincalzatura si possa stare tranquilli.
A primavera inoltrata fa la sua comparsa il più pericoloso nemico delle piantine: il temibile mangiapatate.
Il nome appropriato è dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata). Questo fetente divora le foglie a gran velocità, causando il più delle volte la morte della pianta.
E purtroppo abbiamo già avvistato i primi esemplari sulle nostre patate.
Il rimedio brianzolo di base? La lotta manuale: si prendono gli schifosi uno per uno, si imprigionano in una bottiglia, si rovesciano nel water e si tira lo sciacquone.

Nonostante gli attacchi, le patate sono piante tenaci.
Quelle delle stagioni passate continuano a spuntare a caso in vari appezzamenti, fra le altre verdure.
Ce le ritroveremo per gli anni a venire!

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